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Prevenzione  



Prevenzione

E’ l’insieme delle strategie orientate a diminuire la frequenza di certi comportamenti,siano o meno essi considerabili punibili dalla legge penale, attraverso l’uso di strumenti diversi da quelli penali.
Quando si parla di prevenzione si effettua una distinzione tra:
1) Primaria diretta ad eliminare o ridurre le condizioni criminogene presenti in un contesto fisico o sociale, quando non sono presenti segnali di pericolo;
2) Secondaria comprende tutte le misure rivolte a gruppi a rischio di criminalità;
3) Terziaria quando un evento criminale e già stato commesso, per prevenire ulteriori eventi.
Le strategie preventive sono orientate alle vittime, agli autori, o al contesto.
(Robert 1991).

Prevenzione Situazionale

Si basa sul presupposto che la criminalità non è tanto il frutto di una predisposizione individuale, quanto di fattori che creano o favoriscono le opportunità criminose (abitudini e stili di vita delle potenziali vittime, caratteristiche fisiche dell’ambiente, assenza di controlli) e di autori razionalmente motivati.
(M. Barbagli, U. Gatti , 2002)

Prevenzione Sociale

Comprende tutte le misure che hanno per obiettivo l’eliminazione o la riduzione dei fattori criminogeni. Essa si fonda su una teoria eziologia della criminalità e si propone di intervenire sulle cause sociali attraverso programmi di intervento a carattere generale.
(M. Barbagli, U. Gatti, 2002).

Prevenzione Comunitaria

All’interno della prevenzione comunitaria si distinguono tre diversi approcci:
1) organizzazione della comunità, basata sulla mobilitazione dei residenti ai fini di prevenzione e di ricostruzione del controllo sociale informale, soprattutto nei confronti della devianza giovanile;
2) difesa della comunità, attraverso varie forme di autotutela dei cittadini o strategie difensive di carattere urbanistico e architettonico;
3) sviluppo della comunità, comprende misure diverse tra loro ma comunque indirizzate alla ricostruzione della dimensione comunitaria e al miglioramento complessivo delle condizioni sociali, abitative e dei servizi.
(G.Luccarelli)


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