Sappiamo insegnare cos’è Internet? Siamo pienamente consapevoli, nonostante il nostro essere adulti, cosa c’è oltre, dietro al web? Siamo in grado di educare gli allievi, bambini e adolescenti, ad un utilizzo consapevole del cybermondo?
RICONOSCIUTO DAL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO
ID 102818 – Edizione 154997

Sappiamo insegnare cos’è Internet? Siamo pienamente consapevoli, nonostante il nostro essere adulti, cosa c’è oltre, dietro al web? Siamo in grado di educare gli allievi, bambini e adolescenti, ad un utilizzo consapevole del cybermondo?
Per far sì che gli allievi possano prendere consapevolezza di un mondo che tende ad uniformare, a stereotipare, ad annullare le identità del singolo, ad imporre standard di vita e di perfezione inesistenti, è fondamentale e necessario che i primi ad esserne consapevoli ed a prenderne realmente coscienza siano gli insegnanti. E ciò non solo per cercare di guidare i discenti verso un utilizzo adatto ad ogni età del mondo online, ma per fare in modo che ogni docente possa saper riconoscere eventuali campanelli d’allarme e quindi sapere come agire per tentare di arginare una situazione di rischio prima che sia tardi.
Il Web, i social e l’internet in generale possono essere tanto dei posti bellissimi in cui regna la condivisione, il sentirsi parte di una “family”, di un gruppo anche se fisicamente si è agli angoli opposti della Terra, quanto dei posti pericolosi in cui è assolutamente necessario sapersi difendere, saper riconoscere il pericolo e saper cosa “postare” e cosa no e perché. Gli alunni devono dunque imparare che la realtà virtuale, per quanto possa essere spesso un rifugio in cui ripararsi per vivere un po’ altrove, non è la realtà di tutti i giorni fatta di imperfezioni, difficoltà, rapporti umani veri, rispetto dell’altro. L’insegnante dunque gioca un ruolo chiave in questo percorso, in questa presa di coscienza e può fare da ponte tra l’allievo e la famiglia, tra l’allievo e la rete esterna che può intervenire in caso di bisogno.
Obiettivi del corso
La formazione si incentra sull’acquisizione di:
PROGRAMMA:
Costo: 50.00 €
PER INFO E ISCRIZIONI:
CSC – Centro per gli Studi Criminologici
Palazzo Grandori – Ingresso Piazza San Francesco, 2 – Viterbo
Segreteria Amministrativa e Organizzativa
Tel. 0761 364913 – 351 3890074