• Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Lazio determina n. G10445C
  • Ente accreditato presso l'Ordine Nazionale dei Giornalisti come Ente Terzo Formatore
  • Ente iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con n. 60949UXU
 

Edizione 2023-2025 - Iscrizioni aperte


“ARCHEOLOGIA GIUDIZIARIA E CRIMINI CONTRO IL PATRIMONIO CULTURALE” SCUOLA BIENNALE DI ALTA FORMAZIONE - S.A.G. Biennio 2023-2025  Centro per gli Studi Criminologici – Area Patrimonio Culturale – S.A.G.  

La difesa del Patrimonio culturale, da intendersi nel senso più ampio del termine, richiede sempre più frequentemente competenze specifiche ed in linea con quella che è l’evoluzione normativa, non solo nazionale, ma altresì comunitaria ed internazionale, in tema di beni archeologici e culturali. Tali competenze risultano ormai necessarie anche per gli archeologi, gli storici dell’arte e gli altri professionisti della tutela del patrimonio culturale che sono chiamati, ormai assiduamente, a mettere le proprie abilità a servizio della magistratura, degli inquirenti, delle forze dell’ordine, degli avvocati e dei professionisti operanti nel settore della giustizia, per svolgere le funzioni di consulenti e per redigere perizie e valutazioni su danni al patrimonio culturale e su reperti archeologici ed opere d’arte posti sotto sequestro. Competenze oggi richieste anche agli operatori delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni chiamate ad intervenire nella difesa del patrimonio culturale e a contrastare le attività illecite e le organizzazioni criminali del settore. Sempre più spesso, dunque, l’archeologia e le discipline dei beni culturali trovano applicazione in ambito giudiziario. Si tratta di attività che oltre che alla formazione universitaria e ai requisiti di legge, richiedono una formazione continua e sempre più specializzata. E’ per queste ragioni che è sempre più indispensabile per i professionisti e gli operatori del settore formarsi ed aggiornarsi adeguatamente sui principi, le metodologie e le tecniche che consentono, in ambito giudiziario ed extragiudiziario, di stabilire l’autenticità, la provenienza ed il valore economico attribuibile ad un reperto o un’opera d’arte. Una formazione dunque che deve essere all’avanguardia e deve necessariamente tenere conto quindi della rivoluzione legislativa a cui si è assistito negli ultimi anni che ha condotto poi oggi all’emanazione della legge 22/2022. Una formazione che sappia altresì approfondire tutti i risvolti civili ed amministrativi e, conseguentemente, tutte le innovazioni tecnologiche, metodologiche e tecniche fondamentali per la tutela del Patrimonio Culturale ed indispensabili per il contrasto dei crimini contro lo stesso perpetrati.


Sbocchi professionali:

La SAG è finalizzata a consentire a figure professionali di diversa formazione di utilizzare il proprio profilo professionale per rivestire un ruolo tecnico nelle attività di prevenzione, di indagine e di repressione dei crimini e degli atti vandalici contro il patrimonio culturale. In particolare la SAG prepara i professionisti e gli operatori del settore, in possesso dei rispettivi requisiti di legge, a svolgere in ambito giudiziario le funzioni di Perito, di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), di Consulente Tecnico di Parte (CTP) e di collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria in qualità di Esperto (art. 348, 4 comma C.P.P), nonché in ambito giudiziario ed extragiudiziario l’attività di consulente di magistrati, avvocati, istituzioni, organizzazioni, enti locali, privati e forze dell’ordine.


Metodologia didattica:

La SAG adotta una modalità di formazione fondata sul blended learning, metodologia didattica che prevede ambienti d'apprendimento misti, combinando didattica tradizionale in presenza, apprendimento esperienziale e formazione tramite utilizzo di tecnologie informatiche e piattaforme digitali. Durante le lezioni svolte in ambiente di apprendimento virtuale (apertura di classroom), è obbligatorio tenere accesa la webcam al fine del riscontro della effettiva presenza.

Durante il biennio formativo sono previsti seminari di approfondimento e lectio magistralis obbligatori secondo le modalità che verranno comunicate agli iscritti. La partecipazione ai seminari non prevede costi aggiuntivi.


Tirocini formativi:

A seguito di apposite convenzioni stipulate con i sottoelencati Enti e Aziende i tirocini formativi si svolgeranno presso:

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale;

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Cagliari e le Provincie di Oristano e Sud Sardegna;

Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo di Taranto;

Dipartimento Regionale per i Beni Culturali e Identità Siciliana;

Fondazione Brescia Musei;

Museo Archeologico di Carife;

Comune di Monte Romano /Museo Civico (in Provincia di VT);

Museo del Paesaggio di Verbania;

Art- Test Firenze.

Laboratorio Carlo Chiesa Liutaio

Museo Comunale di Massafra


Titolo rilasciato:

Al termine della formazione biennale verrà rilasciato dall’Ente di Formazione accreditato “Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici” un ‘Attestato di Frequenza’, in bollo, riconosciuto ai sensi della legge regionale n. 23 del 25 febbraio 1992 della Regione Lazio, comprovante le competenze acquisite quale “Esperto in Archeologia Giudiziaria”. L’attestato, congiuntamente al possesso dei requisiti di legge, è utile per la richiesta di iscrizione al tribunale territoriale di residenza in qualità di CTU, per l’esercizio di Consulente Tecnico di Parte su nomina degli Avvocati e collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria in qualità di Esperto (art. 348, 4 comma C.P.P.), come aggiornamento professionale, nei concorsi e nelle carriere interne agli enti ed istituzioni operanti nel settore e per l’esercizio dell’attività di perito in ambito giudiziario ed extragiudiziario. È escluso dal rilascio dell’attestato l'allievo non in regola con il versamento della quota di iscrizione e con il pagamento di tutte le rate e che si sia assentato per un numero di ore superiore al 20% del monte ore previsto per tutte le attività didattiche in presenza.


Iscrizione: 

Per informazioni sulle modalità di iscrizione - Piano degli Studi - Costi e frequenza scrivere a  segreteria_csc@criminologi.com  o  telefonare ai seguenti numeri:  0761 364913 – 334 9694130 



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